NONNA RACCONTAMI UNA FAVOLA

NONNA RACCONTAMI UNA FAVOLA
C'ERA UNA VOLTA

lunedì 4 dicembre 2017

Apelle

Apelle, il pittore 

 

 Alessandro Magno fu un grande condottiero, non solo per le conquiste e per la vastità del suo impero, ma anche e soprattutto ebbe il merito di fondere le varie civiltà, circondandosi di artisti di ogni genere, provenienti da culture e popoli diversi. Alessandro accolse alla sua corte diversi artisti, tra cui il pittore Apelle, esperto disegnatore del volto umano.
Il pittore aveva una bottega dove dipingeva. Apelle esponeva le sue tavole sempre vicino l’entrata, e aveva l’abitudine di ascoltare le critiche dei passanti.
Passò un calzolaio che si fermò a guardare con attenzione le scarpe di un personaggio dipinto e disse:
“quelle scarpe non vanno bene”.
Durante la notte Apelle si affrettò a correggere quell’errore. L’indomani mattina il calzolaio, che si era accorto della correzione, si mise a criticare la forma del piede. Apelle intervenne dicendo: “Ciabattino non andare oltre alle scarpe”.
Il grande condottiero Alessandro, che aveva sentito molto parlare dell’arte di questo pittore, lo invitò alla sua corte, e lo nominò suo pittore personale. Apelle ritrasse in uno dei suoi dipinti il condottiero a cavallo, era talmente realistico che, nel vedersi dipinto, il cavallo si spaventò e nitrì, mentre Alessandro Magno rimase impassibile e non lodò il ritratto. Allora Apelle disse: “o re, proprio a me sembra che il cavallo sia molto più pittoresco di te”.  



Maggiori informazioni http://favole-per-bambini-storie-raccon.webnode.it/apelle-il-pittore/

sabato 2 dicembre 2017

Tanto caldo nel cuore

PREFAZIONE
Lo scorrere delle fredde giornate invernali, lontana da tutto ciò che mi era stato famigliare sino ad allora, mi ha fatto conoscere sensazioni nuove, in quel paesino in cui sembrava che il tempo si fosse fermato.
 Le fredde serate invernali trascorse a chiacchierare, difronte al caminetto acceso, con quella gente che mi aveva accolto e coccolata come se fossi stata una di loro.
 A pochi giorni dal mio arrivo in quel luogo, io mi sentivo integrata con quelle persone, il merito non era certo il mio.
Inizialmente avevo fatto di tutto per restarmene in disparte, ma dovetti soccombere alla loro insistenza, al loro interesse a me e a quello che stavo scrivendo.
Fu proprio questo loro entusiasmo di conoscere e di sapere che mi convinse a coinvolgerli nel mio progetto. Non potevo immaginare che avrebbero partecipato a questa mia raccolta di narrazioni con così tanto
entusiasmo. Sentirsi leggere qualcosa che si è raccontato poco prima li entusiasmava e divertiva.
I loro racconti erano semplici, c’era chi mi raccontava ricordi del passato, storie di vita vissuta, altri narravano racconti di paese, legate a leggende o a fantasie.
Erano tutte interessanti, ma la cosa più bella era il loro modo di narrare, semplice e coinvolgente, mentre gli altri ascoltavano in un silenzio attento e rispettoso. Per la prima volta si erano ritrovati tutti assieme, durante quelle fredde serate invernali, a ricordare ciò che credevano di aver rimosso dalla mente.


Maggiori informazioni http://favole-per-bambini-storie-raccon.webnode.it/tanto-caldo-nel-cuore/

giovedì 23 marzo 2017

La Vitamina C inserita nel protocollo MDB


 E’ una vitamina idrosolubile che si presenta come polvere bianca e cristallina, fortemente sensibile agli ossidanti, da conservare in frigorifero.Ha una spiccata attività antiemorragica e d’attivazione dell’immunità naturale.
 Non è tossica e non si sono registrati casi di ipervitaminosi. L’elemento chiave della sua attività è la reazione reversibile da acido ascorbico in acido deidroascorbico che ne fa un sistema ossido-riduttivo, ubiquitario e primario per la vita, gli equilibri e i rapporti tra energia chimica e terreno biologico.
 La vitamina C per gli equilibri biologici rappresenta un fondamentale veicolo d’idrogeno e di elettroni negli organuli della citosol per i processi di respirazione cellulare. 
Sono soprattutto i tessuti a più alta dignità funzionale e più intensa attività metabolica i maggiori organi di deposito e utilizzatori di vitamina C, tra questi le capsule surrenali, l’ipofisi e il corpo luteo.
 E’ inserita nel protocollo MDB per il suo ruolo determinante antiossidante e di attivatore dell’immunità naturale, del trofismo cellulare, delle strutture di sostegno, reticolari e membrane basali su cui poggiano e sono sottese le componenti cellulari. 
La letteratura medico-scientifica ha valorizzato il ruolo della vitamina C nei tumori in numerosi studi che hanno dimostrato un notevole incremento della sopravvivenza con alte dosi di vitamina C in ammalati terminali di cancro.
 Analoghi effetti positivi sono stati pubblicati nelle forme pre-tumorali in cui la vitamina C ha favorito il blocco della progressione neoplastica. Gli studi più significativi riguardano gli effetti della vitamina C nelle patologie colon-rettali, nelle forme pre-leucemiche, leucemiche, mielomi e altre varietà tumorali.

Validità del MDB nella cura del cancro

La Rivincita di Di Bella – Studi confermano la validità dell'Acido Retinoico e Melatonina nella cura del cancro
La Melatonina usata da Di Bella già nel 1969, quando nessuno ne parlava e sapeva cosa fosse, oggi è oggetto di studio e ricerca dato che si sta scoprendo le sue incredibili capacità curative tanto che alcuni scienziati l’hanno chiamata la “Molecola dell’Immortalità”. Ebbene tanto le case farmaceutiche e i conservatori della classe medica italiana erano contro che nel 1996 ne vietarono la somministrazione. Le ragioni? Possiamo immaginarle, e dato che oggi si trova anche al supermercato possiamo di sicuro dire che non era per proteggere la nostra salute, anzi.
Oggi chiunque può verificare sulla massima banca dati medico scientifica mondiale PUBMED l’enorme sviluppo della ricerca sulla melatonina con 20.908 pubblicazioni che documentano effetti  rilevanti in patologie cardiocircolatorie, ematologiche, oncologiche, degenerative, immunitarie e tumorali

Per chi non sapesse la storia del Metodo Di Bella per la cura dei tumori deve sapere che è basato sul fatto che tutti gli organismi viventi possiedono sia i meccanismi responsabili della differenziazione e della crescita delle cellule tumorali, sia le difese per combattere lo sviluppo delle medesime. Insomma la formazione di cellule cancerose è tanto naturale quanto la loro eliminazione.

La terapia del professor di bella, agendo sulle cellule sane e sul loro metabolismo e  non direttamente sulle cellule tumorali, si propone di stimolare i meccanismi “naturali” di lotta dell’organismo e, attraverso questi, di produrre attorno ad ogni cellula “degenerata” un ambiente sfavorevole ed ostile per le sue funzioni vitali, siano esse di crescita che di riproduzione.
Così facendo la terapia cerca di ridurre le capacità vitali e riproduttive della cellula malata impedendogli di crescere e di 
proliferare in maniera abnorme. Nel contempo favorisce la “maturazione strutturale” (invecchiamento) del tessuto tumorale aumentando pertanto le possibilità che le cellule anomale vadano incontro ad una precoce “apoptosi” e cioè alla morte naturale.
Come puoi ben capire è un approccio diametralmente opposto alla chemioterapia che invece distrugge sia cellule sane che cellule malate, debilitando l’intero organismo. La cura Di Bella cerca proprio di rafforzare le naturali funzioni difensive del corpo e di sottrarre nutrimento alle cellule tumorali.
Qualche giorno fa è stata pubblicata una ricerca pubblicata su Stem Cells International, sulle cellule staminali che documenta l’effetto differenziante – e dunque potenzialmente antitumorale – di due sostanze della terapia Di Bella: l’acido retinoico e la melatonina. Sono entrambe molecole particolari, 
tossiche per le cellule tumorali e vitali per quelle sane.
Soddisfatto anche Giuseppe Di Bella, figlio di Luigi Di Bella e presidente dell’omonima Fondazione che ha finanziato la ricerca: “Si è avuta un’ulteriore conferma che l’acido retinoico esercita le più elevate proprietà differenzianti e che la melatonina ne amplifica l’effetto. È la piena conferma dell’intuizione di mio padre, che oltre 20  anni fa – in assenza di tecniche di biologia molecolare in grado di evidenziare i recettori nucleari dei retinoidi e della melatonina – ne aveva previsto non solo l’esistenza ma anche l’interazione, come documentato oggi”.

Prosegue Di Bella: “Le altre due sostanze, l’acido ialuronico e l’acido butirrico, sono state scelte per la loro funzione di supporto: il primo (che ha recettori diffusamente espressi nelle cellule tumorali) veicola l’acido retinoico e la melatonina all’interno della cellula, mentre l’acido butirrico agisce come ‘decompattatore’ del DNA consentendo agli agenti differenzianti (acido retinoico e melatonina) di interagire con le sequenze del DNA di cui regolano l’espressione genica”.

Ma questo è solo l’ultimo studio di una serie di conferme che il Metodo Di Bella, prima bistrattato e ridicolizzato, sta ora avendo dal mondo scientifico. Luigi Di Bella prima di morire nel 2003 disse: «Prima o poi dovranno sbattere il muso contro la mia terapia».

Ad esempio qualche tempo fa è stata pubblicata una ricerca sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences che dimostrava come l’acido retinoico fosse utile contro il cancro. Nell’abstract si concludeva dicendo: “le cellule neoplastiche vanno incontro all’autodistruzione, attraverso un processo di morte cellulare programmata definito apoptosi, sia in vitro sia in vivo“.



La Vitamina E nel MDB

Vitamina E 

   Capitolo 5 

 da "Il Metodo Di Bella"
      del dott. G. Di Bella
             II Edizione

La Vitamina E possiede una formidabile attività antiossidante e anti-radicali liberi.

Si può preparare per sintesi o estratta da prodotti naturali, tra cui l'olio di germe di grano.
La grave carenza di Vit. E si manifesta soprattutto a livello della funzione riproduttiva, con sterilità sia nel maschio sia nella femmina.
E' stato dimostrata anche una primaria funzione antidegenerativa della Vit. E a livello del tessuto nervoso sia centrale sia periferico, muscolare e vascolare.
Pertanto le azioni della Vit. E si estendono a tutte le funzioni vitali, non è solo la vitamina della fecondità, ma un fattore generale del metabolismo, indispensabile per la normale funzione di tutti gli organi.
Il meccanismo di azione della Vit. E, essendo particolarmente vasto e complesso è tuttora oggetto di studio e si è rivelato essenziale per la vita.
I ruoli fondamentali sarebbero sia di antiossidante sia di componente di sistemi enzimatici essenziali come la cromo-c-reduttasi e del metabolismo di quegli acidi nucleici, che essendo componenti del nucleo cellulare, interferiscono con tutte le funzioni vitali.
In natura esistono diversi antiossidanti, ma, mentre alcuni in certe situazioni possono sostituire la Vit. E, in altre essa si rivela insostituibile nella funzione antiossidante. Come costituente di sistemi enzimatici la Vi. E influisce direttamente su di un passaggio chiave degli scambi energetici e della vita stessa: sul trasporto degli elettroni nella catena respiratoria. 
Basti pensare che in presenza di Vit. E, acidi grassi insaturi vitali, Vit. A, acido retinoico, carotenoidi, possono avere un'esaltazione fino al raddoppiamento dell'attività e dell'efficacia biologica. Questa è la spiegazione logica e conferma la razionalità del'inserimento di alte dosi di Vit. E nel composto vitaminico antitumorale MDB.
Nella catena eziopatogenetica dei tumori è ormai comunemente nota l'incidenza dei radicali liberi, ritenuti tra i maggiori responsabili della carcinogenesi.
Proprio sui radicali liberi la Vit. E dimostra la massima attività svolgendo una formidabile azione di prevenzione antitumorale, anidegenerativa e antinfiammatoria.

In dosi di 90-100 mg/kg di peso corporeo, la Vit. E azzera i radicali liberi.



Si possono così sintetizzare le azioni con cui interviene la Vit. E sia nella prevenzione sia nella terapia delle patologie neoplastiche:


  1. Antiradicali liberi, antiossidante con potenziamente dell'azione di Vit. C, retinoidi, melatonina, selenio-metionina.
  2. Prodifferenziante, con azione sinergica della Vit. D e derivati, retinoidi, melatonina.
  3. Antiproliferativa, sinergica a somatostatina-octreotide, melatonina, bromocriptina, retinoidi, Vit.D.
  4. Pro-apoptotica, sinergica a Retinoidi, Vit. D, somatostatina-octreotide, melatonina, ciclofosfamide. In termini di rapporto fra la terapia Di Bella e la chemio, in quest'ultima vengono impiegati dosaggi di ciclofosfamide fino a 220 volte superiori rispetto al MDB, sovvertendo completamente il meccanismo d'azione farmacologico, che con 50-100 mg. induce la cellula neoplastica alla apoptosi, pertanto attiva un processo fisiologico, non tossico, di difesa antitumorale naturale, mentre in dosi moltiplicate ha un effetto gravemente citotossico e citolitico, portando alla rapida distruzione per lisi cellulare.




      Per tutti questi motivi il Prof. Di Bella ha inserito la Vit. E nel suo metodo antitumorale individuando inoltre in essa il solvente ideale del suo composto vitaminico:




      essa infatti oltre che essere un elemento prezioso per la prevenzione e la terapia, rappresenta un solvente ideale per la Vit. A, acido retinoico, betacarotene, che preserva l'ossidazione, esaltandone le già rilevanti attività biologiche, il tutto in totale e documentata assenza di controindicazioni e7o tossicità, a ulteriore conferma della solidità e della validità scientifica dei presupposti chimici, biochimici,farmacologici, fisiologici, clinico-terapeutici del MDB.

      Lettera a Papa Francesco dal Dottor Giuseppe Di Bella

      ”Benedici i miei pazienti, sono contrastati dallo Stato”

      Il Prof Giuseppe Di Bella,(figlio del noto Luigi) invia una lettera a Papa Francesco (Quì la pubblicazione ufficiale):”Benedici chi si cura col MDB,è emarginato,contrastato dalle istituzioni sanitarie,mentre i media di regime disinformano sull’efficacia del Metodo Di Bella”.

      Di seguito il testo integrale della lettera,dove si possono carpire verità davvero interessanti che nessun altro può dire oltre Giuseppe Di Bella:
      Santità,
      molte centinaia di ammalati in cura con il Metodo Di Bella Vi hanno in questi giorni scritto, indirizzandoVi un comune appello, una supplica, pregandovi di interessarvi a loro, emarginati e contrastati dalle istituzioni sanitarie italiane, mentre l’informazione di regime cerca con ogni mezzo di disinformare sulle evidenze scientifiche che stanno pienamente confermando il razionale, le basi biochimiche e molecolari e l’efficacia antitumorale del Metodo Di Bella.
      Parimenti disinformano sull’elevata tossicità non raramente mortale, e sull’incapacità della chemioterapia e delle attuali terapie mediche dei tumori, di guarire qualsiasi tumore solido, le uniche guarigioni sono attenute nel 29% dei casi circa dalla chirurgia.
      Insieme alla documentazione scientifica da chiunque reperibile sulle banche dati medico-scientifiche mondiali , molti pazienti Vi hanno inviato la loro storia personale umana e clinica, con le inutili sofferenze causate dalle fallimentari terapie oncologiche istituzionali e le remissioni complete ,le stabili guarigioni ottenute col Metodo Di Bella evidenziate da esami ematochimici e strumentali. Di 767 di questi casi esistono già 11 studi clinici, delle varie patologie, pubblicate su 6 riviste scientifiche internazionali recensite da www.pubmed.gov — massima banca dati scientifica mondiale ufficiale. Questi dati sono stati anche pubblicati agli atti e presentati con relazioni a due congressi mondiali di oncologia , uno europeo e cinque nazionali.
      Il Professor Luigi Di Bella, oltre a pubblicare 283 lavori scientifici ha presentato i risultati delle sue ricerche a 21 congressi internazionali e 10 nazionali con relazioni pubblicate agli atti. Ovviamente il MDB non pretende né può curare e guarire tutti i tumori in tutti gli stadi, ma è incontestabilmente il maggior progresso nella terapia dei tumori in termini di sopravvivenza e qualità di vita, riuscendo ad attenuare le sofferenze, prolungare l’esistenza e/o a salvare, non tutti, ma sicuramente tanti che diversamente perderebbero la vita.

      Di queste evidenze scientifiche sulle banche dati mediche internazionali, Vi è stato inviato, Santità, in sintesi il riscontro. Vi hanno anche comunicato la documentazione particolareggiata di come sia stata manipolata e grossolanamente viziata da gravi e numerose anomalie la sperimentazione ministeriale del Metodo Di Bella del 1998, destituita pertanto di ogni dignità scientifica e indicazione clinica. Come ha affermato un giornalista, hanno dilapidato miliardi del contribuente italiano solo per diffamare il Prof Luigi Di Bella e bloccare il divenire di questa nuova, efficace e tollerata concezione terapeutica, che sicuramente avrebbe gravemente penalizzato il fatturato delle multinazionali del farmaco.

      Vi abbiamo informato anche del pesante giudizio negativo della letteratura scientifica internazionale sulle irregolarità della sperimentazione ministeriale. Tanti ammalati che avevano ottenuto reali ed evidenti benefici, soggettivi e oggettivi dal MDB, per difficoltà economiche e l’ostracismo delle istituzioni, sono oramai costretti a sospendere il MDB e ad assistere impotenti ad una ripresa e progressione della malattia tumorale, che le cure oncologiche istituzionali non avevano potuto arrestare, e che il MDB aveva bloccato o fatto regredire.

      La disperazione di questi ammalati emarginati dal sistema e costretti alla forzata sospensione della cura, li ha indotti a scriverVi confidando in quella grande e paterna sensibilità e carità che dimostrate con le parole e le opere per i poveri e i sofferenti, nella Vostra trasparente santità di uomo e di rappresentante in terra di nostro Signore Gesù Cristo.

      Come avete detto all’Angelus del 3 agosto, “si girano dall’altra parte davanti al povero, al sofferente, all’indifeso, all’emarginato, (all’ammalato) con fastidio; è un modo ‘educato’ di dire ‘arrangiatevi da soli’”. Ma i poveri non sono un astratto, sono persone reali, uomini, donne e bambini che in questo caso non hanno che il dolore e la disperazione e sperimentano la solitudine e l’abbandono, non hanno di che curarsi vittime della “logica del mondo” che ha burocratizzato e reso autoritaria e dogmatica una medicina volta unicamente a mantenere e incrementare il profitto di che specula sul dolore e sulla sofferenza. All’Angelus del marzo 1998 un altro pontefice, oggi santo, si rivolse agli ottantamila che si erano riuniti in piazza S Pietro per il Metodo Di Bella, con parole di affetto e incoraggiamento.

      ìAlcuni casi tra quanti si sono rivolti a Voi: un bimbo di 15 mesi, affetto da retinoblastoma, dopo numerose iniezioni dentro gli occhi di potenti chemioterapici, fortemente tossici per il tessuto nervoso, aveva perso l’udito, e parzialmente compromesso la funzione visiva. Il bimbo era diventato sordo per la chemio, e protesizzato. Dopo una temporanea regressione della malattia, si è avuta una ricaduta che aveva portato a prospettare alla madre l’enucleazione di entrambi gli occhi , per evitare che dalla retina il tumore si propagasse al cervello. Si prospettava un futuro senza occhi e una grave compromissione della funzionalità uditiva. Questo ha portato la famiglia a chiedere e iniziare a sue spese) il MDB, che ha gradualmente portato alla completa e totale scomparsa (documentata dall’esame obiettivo e dalla risonanza magnetica), di ogni traccia di tumore. È stata evitata l’asportazione degli occhi e per l’effetto anti-degenerativo del composto dei retinoidi del metodo Di Bella, si è recuperato il neuroepitelio cocleare e l’udito, oggi a livello fisiologico.

      Questo risultato non ha prodotto alcun interesse umano o scientifico, né un minimo di collaborazione, ma l’ostilità degli oncologi che minacciano i genitori di far togliere la patria potestà perché hanno abbandonato le cure ufficiali “di provata efficacia”. Il risultato pertanto non conta nulla, l’evidenza, il dato di fatto documentato e verificabile non contano nulla.

      Altri 2 casi emblematici tra i tanti: In un linfoma e in un Mieloma dopo il conclamato e documentato fallimento delle terapie oncologiche, era stata certificata con esami ematochimici e strumentali la completa e stabile guarigione col MDB. In base a perizie giurate di CTU il giudice aveva concesso il MDB. Per l’opposizione delle ASL, non solo è stata revocata la concessione del MDB, (ignorando il fallimento delle terapie oncologiche, la documentata guarigione e sostenendo che in base alla sperimentazione il MDB è inefficace) ma le pazienti sono state condannate a restituire quanto avevano ottenuto per curarsi e guarire. Entrambe sono indigenti, quella ammalata di Mieloma avrebbe dovuto continuare per almeno 1 anno la cura, per consolidare il risultato ed evitare recidive. Per la forzata e improvvisa interruzione vi è una progressione tumorale con gravi sofferenze, è disoccupata e ha difficoltà a curarsi.

      Nel quarto stadio (plurimetastatico) di carcinoma della mammella, l’oncologia è dichiaratamente impotente , non vi è in tutta la letteratura un caso di guarigione. Alcune donne al 4° stadio sono in completa remissione con MDB, ma anche documentando in maniera ineccepibile la guarigione in ricorsi per ottenere il MDB non ottengono la cura, perché le istituzione sanitarie italiane non considerano minimamente l’evidenza, la realtà, il dato di fatto documentato, ma anche di fronte a questi casi, si ostinano a dichiarare inefficace il MDB in base alla sperimentazione del 1998.
      Non sappiamo se e cosa la Santità Vostra vorrà o potrà fare ci basta averVi informato, e ottenere la Vostra benedizione e il Vostro conforto. 
      A nome di quanti Vi hanno scritto, ringraziando la Santità Vostra dell’attenzione 
      Giuseppe Di Bella”

      mercoledì 8 febbraio 2017

      Alla mia mamma


      Alla mamma
      Basta mamma rassettare
      tu con me devi giocare e non devi lavorare,
      sei buona, tu sei bella
      sembri quasi mia sorella,
      io ti parlo e mi rispondi, gioia
      in cuore tu m’infondi.


      Occhi belli, dolci e buoni, sono i tuoi sguardi i più bei doni.