NONNA RACCONTAMI UNA FAVOLA

NONNA RACCONTAMI UNA FAVOLA
C'ERA UNA VOLTA

lunedì 2 marzo 2015

IL CUORE VERDE



Come accadeva ogni giorno, le donne del paese si recavano alla fonte per
prendere l’acqua, ma nessuno poteva immaginare che proprio a causa di
quell’acqua la loro vita non sarebbe stata più la stessa.
Quell’acqua proveniente dalla sorgente, in un oasi nel mezzo del deserto,
aveva riportato la vita tra la gente di Folilandia che si era addormentata
in una morsa di ghiaccio, a causa dei malefici di una vecchia strega.
Stava accadendo qualcosa di veramente straordinario. Tutto intorno al
paese la vegetazione era diventata in poco tempo rigogliosa come non
era mai stata.
Le colline, che circondavano il piccolo paese, si erano coperte di fitta
vegetazione, di un verde quasi argenteo, erano gli olivi che produssero, e
producono ancora oggi, un olio eccellente, che fu ed è il vanto del
territorio, e una fonte di ricchezza. Ampie distese di terreno, sia in
pianura che in collina, furono coltivate con vitigni eccellenti, che
producono ancora oggi ottimi vini.
Qua e la un po’ più in alto iniziarono a spuntare alberi, erano pini, abeti,
castagni, lecci e faggi. I piccoli boschi diventavano sempre più fitti e
rigogliosi, in ogni stagione offrivano una infinita varietà di colori e si
popolarono di uccelli di ogni specie, di scoiattoli, daini, cervi e cinghiali.
Giù in pianura, le terre che si estendevano lungo le rive del fiume, erano
diventate più fertili, e iniziarono a dare una produzione che riusciva a
sfamare tutta la popolazione, e con i prodotti della terra si sviluppò un
commercio con i paesi vicini. In poco tempo quell’acqua scorreva in ogni
luogo in tutta la vallata, si formarono dei laghi e dei ruscelli, che in poco
tempo si riempirono di diverse forme di vita, pesci, uccelli acquatici.
“L’acqua che balla” portò ricchezza e prosperità in tutta la regione.
Da allora quei luoghi rigogliosi di vegetazione e di vita sono considerati
da tutti “il cuore verde d’Italia”.
Folilandia diventò il centro di scambi commerciali, vi si recavano mercanti da ogni paese.
 Ben presto questo luogo immerso nel verde
diventò la meta di viaggiatori alla ricerca di pace e di silenzio.